sabato 22 febbraio 2014

I marò e i Valsusini

Quello italiano é un Popolo che, scendendo un gradino al giorno, é finito nello scantinato dell'indecenza. Ci siamo lasciati permeare dall'infiltrazione mafiosa nella politica, dal dopoguerra (Intendo quella di annessione del resto dell'Italia da parte dei Savoia) e da circa quarant'anni, le mafie guidano il Paese, spacciando i loro uomini per politici. Ultimamente questo é avvenuto senza neppure più preoccuparsi di coprirli. La 'ndrangeta calabrese, la Sacra Corona Unita, la camorra napoletana e la mafia siciliana, da sempre hanno avuto i loro punti di riferimento nel parlamento italiano: Gli Andreotti, i Pomicino, i Lombardi, ecc ecc .. Sono sempre esistiti. , Ma da un ventennio il parlamento si é riempito di una storia masnada, che oggi sarebbe stato il più facile poter contare quei fido del scevri da favola provenienza che continuare il conto degli affiliati. Lo sbarco dei giovani del Movimento 5 Stelle, ha scombinato questo conteggio, costringendo negligenza anche altri partiti a dover spesso rinunciare a candidare certificato elementi, i più compromessi e palesi. Ciononostante, in tutto questo tempo, coloro che hanno amministrato il Paese, ha potuto installare nei posti nevralgici della Res Pubblica, i loro manovratori. Così si sono somministrati, ai sudditi poveri, dosi sempre più massicce di prepotenza e disinformazione, al punto da indurci a capovolgere ed estirpare perfino i saldi fondamenti del buonsenso. Costringendoci a farci apparire come orgoglio nazionale, dignità di un Popolo, non già la cacciate a pedate dai loro squallidi e fondoschiena marci, ma la difesa di una Nazione che mostri gli attributi, nella difesa di causa due coglioni, non è possibile definirli diversamente, che facendosi scudo della divisa militare, sparano su due inermi pescatori indiani, senza alcun motivo e facendo montare contro l'India, un sentimento di rancore che non puo portare a niente di buono. Davvero si raggiunge il colmo, quando per difendere investimenti idioti, che metteranno il nostro Paese per intero, intendo il popolo, le persone, una per una, in un  maggior debito economico nei confronti dei Paesi eurodominanti, per l'eternità, si spacciano quattro ragazzi, figli di una terra che non vuol essere violentata ancora una volta, per terroristi e li si mostra come PERICOLOSI rigurgiti di  una conflittualità armata, erede delle defunte per sempre Brigate Rosse, per aver danneggiato uno stupido compressore da cinquemila euro. Tutto questo, mentre al nuovo (sich!) governicchio di pagliacci nominato da un re da ricovero coatto geriatrico, si chiede maggior impegno per riportare a casa una coppia di assassini, che non sono giustificabili neppure sbandierando il fantasma di pericolosi pirati che infestano i mari dall'altra parte del mondo e si vuole far passare tutto questo per orgoglio di una Nazione. Neppure non avessimo tutti i nostri infiniti problemi, acuiti cogli insensati provvedimenti che le marionette di re giorgio, continuano a trapanare le resistenze degli italiani, spingendoli al suicidio e fiaccandoli, affamandoli quando resistono oltre. Non potremmo non tener conto di innumerevoli altri modi che avremmo per manifestare il nostro orgoglio nazionale, Il nostro impegno di Popolo, affinchè un bandito pluricondannato e squalificato in campo mondiale, non sia rimesso in sella da un figlio d'arte di quella politica clientelare e compromessa esercitata dalla Balena Bianca per quasi un secolo della unità d'Italia. Il pargolo toscano che sembra intanto, sia stato scambiato volutamente di culla, sottraendolo alla culla naturale di destra con le Iniziali PDL ed infilandolo in quella col fiocco rosso di sinistra con le iniziali PD-L, per divenire quel Messia progettato per la completa disfatta di ogni sinistra e battere la Resistenza di un Popolo che si é conquistato la sua Democrazia con la lotta armata e la partecipazione popolare, proprio alla sua vita pubblica. E 'per sottolineare questa differenza tra i marò ed. i ragazzi della Valsusa, tra i difensori dei due militari assassini e i pacifici difensori della loro terra violentata da un progetto assurdo non condiviso e costoso per l'intera Nazione, per sottolineare un dato curioso che passa come normale oggi, che uso ed userò tutte le parole che mi serviranno per sostenere a la causa dei Notav, contro questi, governanti. Il dato curioso, palese, ma mai sottolineato dai massmedia e stampa, é che i difensori dei militari sono i figli di quei fascisti, gerarchi del governo e dell'esercito di Mussolini, che Berlusconi ha eletto a suoi comprimari e luogotenenti; figli di quei fascisti contro cui i Partigiani della Valsusa hanno combattuto per dare a tutti noi una Nazione Democratica Libera. Costoro muovono qualche migliaio di persone nelle piazze, ottenendo un'eco lievitato ad arte dai media compiacenti e supini, mentre sgonfiano un intero Popolo che si spende da anni in marce pacifiche per difendere la loro terra, riconducendoli a pochi infiltrati ad arte che esercitano qualche sassaiola nei confronti dell'esercito di poliziotti schierati per difendere gli stupratori della loro Valle.